Post popolari in questo blog
Tessiture
Di Antonio Scelsi e Ferdinando Maria Tempesta In base agli elementi attigui alle nostre aree di progetto, quali palazzi, strade, elementi architettonici o artistici di pregio, abbiamo immaginato delle corrispondenze, dei collegamenti a volte immaginari e a volte fisici che andassero a creare delle linee passanti al di sopra dei nostri siti progettuali e che in qualche modo grazie al ritmo delle linee ripetute partendo dalla loro generatrice, andassero a suddividere, in qualche modo a parcellizzare, le aree prese in considerazione. In ordine di inserimento, abbiamo attribuito dei nomi ad ogni tessitura: Cinghie (motrici), Flussi, Orizzontali e verticali, Ventaglio ed in fine le ultime due sono un unione di quelle già elencate: nel primo caso in assenza di “Orizzontali e verticali” nel secondo un unione completa.
PARTNERSHIP AL PROGETTO
Il 5 gennaio si è svolta l’intervista con Davide Cacciatore , un giovane impiegato nella grande azienda ”Exprivia ” un gruppo internazionale specializzato in Information and Communication Technology. - Innanzitutto, grazie per avermi dato la possibilità di chiamarti; potresti raccontarmi un po’ di te e perché hai deciso di lavorare in questo campo e perché proprio nell’ambito del Data Science? - Io sono Davide Cacciatore, sono laureato in Data Science e lavoro per Exprivia, una società che si occupa di consulenza informatica. Ho scelto di specializzarmi in quest'ambito perché credo sia molto interessante conoscere il mondo e le sue complesse relazioni attraverso i dati che ci circondano. In particolare, nell'azienda in cui lavoro, i dati e l'intelligenza artificiale vengono messi al centro di tutti i progetti. Per esempio, vengono analizzati e studiati i dati provenienti da satelliti, per ottenere tante informazioni utili sul territorio, come il rischio idrogeo...
Commenti
Posta un commento